Anche quando poi saremo stanchi,
troveremo il modo per navigare nel buio.
Poetica, Cesare Cremonini.
La prima volta che ti ho vista, non parlo della prima proprio prima,
ma la prima volta che ti ho vista sapendo che eri proprio tu,
era tipo come quando sei bimbo piccolo ed è il tuo compleanno
e magari stai aprendo quel regalo che hai chiesto, proprio quel regalo,
ma poi alla fine non sai se sarà proprio quel regalo e magari no.
Esatto, quei quattro, cinque secondi proprio nel durante che apri quel regalo.
Quei miseri secondi che in realtà sono milioni di anni,
milioni di chilometri di strade deserte che portano al #mare.
Da percorrere velocemente e subito.
Quell'attesa di volere proprio quella cosa che poi sei pronto a tutto,
e sei diventato bravissimo anche a mascherare le tue delusioni.
Però no, io no. Stavo aprendo quel meraviglioso pacchetto
con la coscienza e la certezza che quella cosa era un fatto bello, bellissimo.
Fragile.
Come me, però.
Tipo.
Creata a Mano, nel cuore di Napoli.
Con amore, ma tanto assaje.